Arte astratta

L’astratto è una forma molta antica di arte, anche se nel tempo ha subito diverse evoluzioni e cambiamenti fino ai giorni nostri in cui è diventata una vera forma di comunicazione riconosciuta ed apprezzata.

Wassily Kandinsky, pittore russo nato il 4 dicembre 1866 con una produzione artistica che va dal 1896 al 1944, il quale partendo dall’espressionismo da inizio agli anni dopo il 1910 la svolta verso una pittura totalmente astratta.

Wassilj Kandinskij
Wassilj Kandinskij

 E’ proprio Wassily Kandinsky che dice nella su autobiografia:

“Risalgono a quel periodo due avvenimenti che hanno impresso un marchio su tutta la mia vita. Il primo fu la mostra dei pittori impressionisti francesi a Mosca, e in particolare “I covoni” di Claude Monet. Il secondo fu la rappresentazione del “Lohengrin” di Wagner al Bol’soj. A proposito di Monet, bisogna dire che prima di allora conoscevo solo la pittura realistica, e quasi esclusivamente quella russa […].

Ed ecco, improvvisamente, vidi per la prima volta un quadro. Mi sembrava che senza il catalogo in mano sarebbe stato impossibile capire ciò che doveva rappresentare il dipinto. Mi turbava questo: mi pareva che nessun artista avesse il diritto di dipingere in quel modo. Nello stesso momento notavo con stupore che quel quadro turbava e affascinava, si fissava indelebilmente nella memoria fino al più minuzioso dettaglio. Non riuscivo a capire tutto ciò […]

Ma ciò che mi divenne assolutamente chiaro fu l’intensità della tavolozza. La pittura si mostrò davanti a me in tutta la sua fantasia e il suo incanto. Profondamente dentro di me nacque il primo dubbio sull’importanza dell’oggetto come elemento necessario nel quadro […]. Fu nel Lohengrin che sentii, attraverso la musica, l’’incarnazione e l’’interpretazione suprema di questa visione […].

Mi divenne perfettamente chiaro, però, che l’’arte possedeva in generale una potenza assai maggiore di quanto pensassi, e che la pittura era capace di esprimere la medesima intensità della musica”. 

L’artista, nell’esprimersi attraverso l’arte astratta, non attinge alle forme reali, non usa soggetti o forme riconosciute. Ma comunica attraverso l’effetto nascosto e velato delle cose, si esprime attraverso il movimento, la scelta cromatica. Comunica una sensazione e un emozione attraverso il gesto, la luce, l’’effetto degli abbinamento cromatici.

Vassily Kandinsky 1926 Several Circles
Vassily Kandinsky 1926 Several Circles

Gli espressionisti in tal senso, sono dei precursori della corrente astratta. Il modo di utilizzare i colori risulta innovativo, diverso dai classici canoni. L’osservatore, in una tela impressionista è colpito dapprima e d’impatto dall’accostamento dei colori, dalle fluide pennellate e per ultimo dal soggetto in se ritratto.

Con gli impressionisti, il soggetto e la raffigurazione oggettiva passa in secondo piano, diventando una raffigurazione soggettiva dell’artista. Lo stesso esprimersi in modo soggettivo rientra nei canoni della pittura astratta. Il pittore coltiva la ricerca continua ed innovativa delle scelte cromatiche, del tratto, della composizione. Nell’opera astratta il pittore va oltre, ricerca lo spazio, il gesto, nuove dimensioni, il segno, le sensazioni.

Wassily Kandinsky Insieme multicolore 1938
Wassily Kandinsky Insieme multicolore 1938
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