Faveus – il colore puro

I “Faveus”, corrente di breve durata ma di grande impatto evolutivo nell’arte.

Nelle loro opere c’è “L’esaltazione del colore puro” l’uso di un “colore esplosivo”. Non è più importante in se il significato dell’opera ma diviene importante la forma,  il colore, l’immediatezza.

L’impatto emotivo dei “colori puri” accostati, ripreso dagli “impressionisti”, l’uso del colore libero, l’esaltazione della forza dell’arte primitiva hanno differenziato i Faveus dalle altre correnti che coesistevano.

La loro più grande eredita è l’espressionismo tedesco.

Henri Matisse l’esponente dei Faveus di maggiore spicco operò lo stacco definitivo con il colore ottico: un naso femminile, poteva essere verde se contribuiva all’espressione e alla composizione di un dipinto. Diceva: “Non dipingo donne; dipingo quadri”.

Henri Matisse – Finestra aperta – 1905

Nella sua ricerca i gialli venivano accostati al violetto, il rosso al verde, il blu all’arancio; Matisse ricercava l’accostamento tra i colori, il loro accordo o contrasto.

Il colore era distribuito con veemenza sulla tela e con un’immediatezza tale da non coprirla totalmente. Ai colori primari accostava i colori complementari con l’evidente intento di rafforzarne il contrasto timbrico.

Il colore è un elemento espressivo personale, soggettivo, del tutto indipendente dalla realtà delle cose.

Alcune citazione di Henri Matisse sulla propria arte:

“…Ciò che perseguo sopra ogni cosa, è l’espressione… L’espressione per me, non risiede nella passione che apparirà improvvisa su un volto o che si affermerà con un movimento violento.

È tutta la disposizione del mio quadro: il posto che occupano i corpi, i vuoti che sono intorno ad essi, le proporzioni, tutto ciò ha la sua importanza.La composizioni è l’arte di sistemare in modo decorativo i diversi elementi di cui la pittura dispone per esprimere i propri sentimenti… Un’opera comporta un’armonia d’insieme; qualsiasi particolare superfluo prenderebbe, nello spirito dello spettatore, il posto di un particolare essenziale…”

“Ho lavorato per arricchire la mia intelligenza, per soddisfare le differenti esigenze del mio spirito, sforzando tutto il mio essere alla comprensione delle diverse interpretazioni dell’arte plastica date dagli antichi maestri e dai moderni.”

Henri Matisse – View of Collioure – 1905

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